CONSIGLI
UTILI
PER TUTTI
PER LE DONNE
Consigli utili da seguire
prima e durante la lezione di yoga
Chi viene a lezione per la prima volta è ritenuto responsabile
nell’ avvisare l’insegnante di eventuali situazioni mediche e condizioni
fisiche. Chi si iscrive a corsi è in seguito tenuto a procurarsi
un certificato medico.
Le donne devono avvisare l’ insegnante prima della lezione quando
hanno le mestruazioni.
Non si entra con le scarpe nella stanza dove si pratica lo yoga per
nessun motivo, per ovvie ragioni di igiene. Le calze vanno tolte: questo
tipo di yoga richiede aderenza al pavimento e si pratica a piedi nudi.
Indossare indumenti comodi, leggeri e possibilmente elastici. È
importante che l’ insegnante sia in grado di vedere l’ allineamento
del corpo durante l’esecuzione dei movimenti.
Si consiglia di non mangiare niente almeno 2 ore prima della lezione.
Se questo non è possible, cercate di consumare uno snack leggero
(frutta, yogurt) almeno un’ ora prima della lezione. Ricordarsi di bere
molta acqua prima e dopo.
Tutto il materiale necessario per lo yoga verra’ messo a disposizione
dal centro. Chi lo desidera, può acquistare un materassino proprio
rivolgendosi all’ insegnante. Si consiglia inoltre di portare sempre
a lezione 2 coperte (di lana o cotone spesso).
Cercate di arrivare a lezione con anticipo, così da poter avere
il tempo per sistemare materassino e coperte. Se per qualche ragione
dovete andarvene prima della fine della lezione, assicuratevi di dedicare
gli ultimi 5 minuti al rilassamento finale.
Come regola generale, ricordarsi che nello yoga si inspira e espira
sempre dal naso. Durante l’ esecuzione delle posizioni cercate di mettere
consapevolezza nel respiro.
Abbandonate ogni spirito competitivo - lo yoga non è uno sport
ma una pratica spirituale che rende il corpo sano, forte e flessibile
e ha un effetto calmante sul sistema nervoso.
Con lo yoga si impara ad amare e ad accettare di piu’ se stessi. Non
richiede nessuna esperienza o flessibilita’. Non importa a che eta’
si inizia o in che condizione fisica e mentale ci troviamo. Tutti possono
trarne vantaggio.
Lo yoga con le mestruazioni
Praticare yoga significa
ripristinare l’ equilibrio psico-fisico dell’ individuo.
La donna durante il ciclo mestruale si trova in uno stato di disequilibrio
a causa degli ormoni in circolazione nel sangue. Come conseguenza, il
livello di energia è basso e il corpo necessita riposo e relax.
In generale quindi si consiglia di usare i supporti (cinture, mattoni,
etc.) durante l’esecuzione delle posizioni. Se usati in modo appropriato,
hanno un effetto rilassante sia sul sistema nervoso che sulla zona addominale.
Secondo il
metodo Iyengar, alcune posizioni yoga eseguite secondo determinate sequenze
sono particolarmente indicate durante il ciclo mestruale, specialmente
per chi soffre di crampi addominali e dolori alla schiena tipicamente
associati al ciclo mestruale.
Le posizioni invertite
come Sirsasana e Sarvangasana (sulla testa e sulle spalle) sono sconsigliate
da eseguire durante il ciclo mestruale perchè vanno contro la
naturale discesa del mestruo. Durante il ciclo infatti c’è
un accumulo di sangue maggiore nella zona pelvica e le posizioni invertite
potrebbero causare una congestione vascolare nelle pelvi e ostacolare
il normale deflusso di sangue.
Sono sconsigliate anche le posizioni in piedi sostenute a lungo, le
posizioni di equilibrio, addominali e quelle indietro. Tutte queste
posizioni hanno infatti come caratteristica comune quella di creare
molta energia nel corpo e potrebbero quindi essere troppo aggressive
sul sistema nervoso e endocrino durante il ciclo mestruale.
Per quanto riguarda il pranayama (le tecniche di respirazione), si consiglia
la pratica dell’ Ujjayi e del Viloma, da praticare comunque in
sede separata dalle asana. In generale, è bene sottolineare che
durante in ciclo sia gli asana che il pranayama vanno praticati con
particolare attenzione al rilassamento finale, meglio ancora se fatto
con i supporti.
Appena terminato
il ciclo, si può subito riprendere a praticare normalmente, assicurandosi
di praticare da subito le posizioni invertite. Queste infatti aiutano
a ristabilire l´equilibrio a livello ormonale e sono particolarmente
benefiche per il sistema riproduttivo e circolatorio.
La lista di asana
che segue e´ particolarmente indicata durante le mestruazioni.
Alcune sono piu´o meno indicate a seconda del livello di pratica
e comunque da praticarsi seguendo determinate sequenze.
È bene in ogni caso consultare il proprio insegnante per scegliere
una sequenza appropriata a seconda del proprio livello di pratica o
di eventuali problematiche.
Ricordatevi che il vostro corpo è “unico” e solo
con esperienza e dedizione alla pratica si può imparare a conoscerlo.
Asana da praticare
durante il ciclo mestruale:
Ardha Chandrasana
Utthita Hasta Padangusthasana II
Supta Virasana
Supta Baddhakonasana
Supta Svastikasana
Matseyasana
Supta Pagangushtasana II (con cintura)
Adho Mukha Virasana
Adho Mukha Svastikasana
Baddhakonasana
Janu Sirsasana
Pashimottanasana
Triang Mukhaikapada Paschimottanasana
Ardha Baddha Padma Paschimottanasana
Marichyasana I and II
Upavisthakonasana and Parsva Upavisthakonasana
Adho Mukha Upavisthakonasana
Viparita Dandasana con sedia e
Setubandha Sarvangasana (entrambe con i piedi elevati sopra un supporto)
Per la pratica del
pranayama:
Svastikasana
Virasana
Padmasana
Articolo
scritto da Michela Franci
Gli asana da “Yoga per la donna” di Geeta Iyengar